Tributi: T.A.R.S.U.

Informazioni generali:

La tassa è dovuta per l’occupazione o la detenzione di locali ed aree scoperte, a qualsiasi uso adibito, esistenti sul territorio comunale in cui il servizio è istituito ed attivato o comunque reso in via continuativa.

Non sono soggetti alla tassa i locali e le aree che non possono produrre rifiuti o per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati o perché risultino in obiettive condizioni di non utilizzabilità nel corso dell’anno.

Sono esclusi dalla tassa i locali e le aree scoperte per i quali non sussiste l’obbligo dell’ordinario conferimento dei rifiuti solidi urbani interni ed equiparati in regime di privativa comunale per effetto di norme legislative o regolamentari, di ordinanze in materia sanitaria, ambientale o di protezione civile ovvero di accordi internazionali riguardanti organi di Stati esteri.

La denuncia, originaria o di variazione, deve essere presentata al Comune (Ufficio Tributi) entro il 20 gennaio successivo all’inizio dell’occupazione o detenzione dei locali e delle aree comunque tassabili.

La denuncia deve essere redatta su appositi modelli predisposti dall’Ufficio Tributi e dallo stesso messi a disposizione.

Per il calcolo della superficie o area utilizzata si consideri l’area di calpestio al netto dei muri sia in caso di abitazione privata che in caso di attività artigianale, professionale, commerciale o industriale.

L’obbligazione tributaria decorre dal primo giorno del bimestre successivo a quello in cui ha avuto inizio l’utenza.

La cessazione, nel corso dell’anno, dà diritto all’abbuono del tributo a decorrere dal primo giorno del bimestre solare successivo a quello in cui è stata presentata la denuncia della cessazione debitamente accertata.

Informazioni si possono richiedere presso l’Ufficio Tributi del Comune telefonando al numero 099/8434214 – 8434217

TARIFFE T.A.R.S.U.

TARIFFE IN VIGORE ALLA DATA 15/09/2004 (TEMPORANEE)
Tariffa Descrizione UM Importo
A

Locali ed aree adibiti a musei, archivi, biblioteche, ad attività di istituzioni culturali, politiche e religiose, sale teatrali, e cinematografiche, scuole pubbliche e private, palestre autonomi, depositi di stoccaggio e depositi di macchine e materiali militari.

mq 1,22645
B

Complessi commerciali all’ingrosso o con superfici espositive nonché aree ricreativo – turistiche, quali campeggi, stabilimenti balneari, e analoghi complessi attrezzati.

mq 2,50135
C

Locali e aree ad uso abitativo per nuclei familiari, collettività e convivenze, esercizi alberghieri.

mq 1,10390
D

Locali adibiti ad attività terziarie e direzionali diverse da quelle di cui alle lettere B, E, F, circoli sportivi e ricreativi.

mq 2,50135
E

Locali e aree a uso di produzione artigianale o industriale, o di commercio al dettaglio di beni non deperibili, ferma restando l’intassabilità delle superfici di lavorazione industriale e di quelle produttive di rifiuti non dichiarati assimilabili agli urbani.

mq 2,20780
F

Locali e aree adibite a usi pubblici esercizi di vendita al dettaglio di beni alimentari o deperibili, ferma restando l’intassabilità delle superfici produttive di rifiuti non dichiarati assimilabili agli urbani.

mq 2,12230

Riduzione tariffaria con particolari condizioni d’uso (art. 66 c. 3 e 4 D. Lgs. 507/93) pari al 30%.

  • coppia di persone iscritte nello stesso stato di famiglia senza altri componenti familiari con reddito complessivo di pensione o altro non superiore a Euro 9.527,77;

  • unico occupante;

  • coppia di pensionati con 55 anni per le donne e 60 per l’uomo senza limiti reddituali;

  • pensionati o contribuenti non in condizione lavorativa residenti anagraficamente in Palagianello, singoli nello stato di famiglia e che abbiano compiuto 60 anni gli uomini e 55 le donne senza alcun limite reddituale;

  • iscritti AIRE;

  • contribuenti disoccupati di qualsiasi età non dediti agli studi di, qualsiasi scuola, iscritti nelle liste di collocamento da almeno due anni con reddito annuale imponibile, ai fini IRPEF, di tutti i componenti dello stato di famiglia anagrafico non superiore a euro 9.527,75 (il doppio del minimo INPS);

  • riduzione del 60% per abitanti residenti fuori del centro urbano;

Riduzione tariffaria con particolari condizioni d’uso (art. 66 c. 3 e 4 D. Lgs. 507/93) pari al 15% fino al 30%

  • riduzione tariffaria, del 15% per alberghi e ristoranti fino ad un massimo di 2 milioni annui dimostrabili con documentazione fiscale di acquisto di trita rifiuti e additivi necessari per un intero anno per prima applicazione. Per gli anni successivi sarà necessario dimostrare l’acquisto degli additivi necessari per un intero anno per avere diritto alla riduzione. La riduzione di cui al punto 5 sarà applicata a consuntivo per l’abbattimento percentuale;

  • riduzione tariffaria del 30% da applicare all’ abitazione di residenza ed una pertinenza abitativa, adottando gli stessi criteri di cui al punto 5;

  • di applicare una riduzione, a consuntivo, fino al 30% per quelle famiglie che consegneranno presso le riciclerie i propri rifiuti riciclabili. Il calcolo da effettuarsi sarà dato dal quantitativo dei rifiuti consegnati, diviso il consumo medio pro capite (270 x i componenti della famiglia) x 100, se tale risultato al 10% non si procederà ad alcuna riduzione. Le richieste di cui ai punti 5, 6 e 7 saranno indirizzate al dirigente del Settore Ambiente il quale dovrà comunicare all’Ufficio Tributi la riduzione da applicare.

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