
Storia dello stemma del Comune di Palagianello
Lo Stemma del Comune di Palagianello, cioè quel simbolo grafico, che, riassumendo il passato delle vicende del Comune, esprime la sua dignità di Ente ed i suoi precedenti storici, fu già della "Università di Paligianello" fino agli inizi del Sec. XIX, quando, in esecuzione della Legge 8/12/1806, n. 272, venne aggregato al Comune di Palagiano, del quale, poi, divenne frazione fino al 1907. II bilancio di "Introiti ed Esiti", formato "Lì 5 febraro 1743", ci da la documentazione iconografica dello Stemma di Palagianello; infatti il sigillo posto in calce di detto bilancio e quasi simile allo stemma attuale del Comune: Prato con Mucca pascente e vitello poppante ed il motto: Medicina Dei, sormontato dalla Corona dei Comuni, con la sola variante che vede al posto della corona un Angelo con le ali spiegate ed il motto Medicina Dei riportato nella parte superiore dello scudo anziché nella parte inferiore. Quando, con legge 6 giugno 1907, n. 3 18, Palagianello riottenne l'autonomia, non essendovi traccia dello stemma tra gli atti conservati nell'archivio comunale, venne dato incarico al Presidente della Consulta Araldica, conte Francesco Benazzi, affinché lo identificasse. Dopo il riconoscimento, l'adozione dello Stemma civico avvenne con atto Consiliare n. 48 del 4 agosto, 1913; successivamente, da parte del Ministero degli Affari Interni, venne data l'autorizzazione a farne uso con Decreto in data 2 settembre 1914, trascritto nel libro araldico degli Enti Morali, al Volume I, pag. 38.
Descrizione dello Stemma
Di azzurro alla mucca pascente col vitello poppante il tutto d'argento.
La figura dello stemma appartiene a quelle c.d. "naturali", infatti vi è rappresentata una mucca con vitello (fauna) ed il prato (flora). Il colore azzurro - secondo le regole araldiche - rappresenta il firmamento e l'oceano ed esprime amore e gelosia; l'argento rappresenta invece la luce e l'aria fra gli elementi.
MEDICINA DEI = Medicina di Dio, oppure Dio risana, oppure Dio guarisce dall'ebraico RAPH - EL - Raffaele.
Vìto Vincenzo DI TURI
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